Agraria

Biblioteca di Agraria, la sede centraleLe origini della Biblioteca di Agraria sono legate alla nascita dell'Istituto Superiore Agrario, primo istituto agrario mondiale in ambito universitario, istituito a Pisa con decreto Granducale nel 1840.

Il primo nucleo dell'Istituto risiedeva nella settecentesca Palazzina Ridolfi, a est della cinta muraria medievale della città. Verso il 1880 sorse poi, lungo Via San Michele, quella che fu la sede principale fino al 1935. In seguito, completamente ristrutturata e ampliata ad opera di Raffaello Beani, la sede giunse all'inaugurazione nel 1939. Beani seguì i dettami dell’edilizia pubblica dell'epoca, impiegando pietra artificiale, intonaco comune e vetro cemento armato, utilizzato sulla parete esterna in corrispondenza delle Biblioteche di Agronomia e Chimica agraria, ubicate rispettivamente al piano terra e al primo piano dell’edificio. In proposito occorre infatti sottolineare che la Biblioteca di Agraria ha una struttura particolare, essendo costituita dalle numerose biblioteche afferenti ai vari ex Istituti che si sono sviluppati nel tempo, i quali conservano un patrimonio librario antico di grande valore e con opere molto consultate per ricerche a carattere storico.

L’Istituto di biblioteca Centrale della Facoltà di Agraria nacque dunque nel 1992 (D.R. n. 573 del 27.03.1992), per essere poi trasformato in Biblioteca di Agraria nel 1997 (D.R. n. 01/985 del 6.6.1997). Con successivi atti amministrativi la Biblioteca di Agraria è divenuta Centro Bibliotecario e poi, dal 2012, una delle tre sedi del Polo bibliotecario 1 del Sistema Bibliotecario di Ateneo.

Il suo patrimonio librario si è formato con acquisti e con donazioni (fondi Onnis, Campus, Tellarini, Iacoponi), ma soprattutto grazie agli scambi di pubblicazioni con Enti di tutto il mondo, attraverso la divulgazione dell'attività scientifica dell'Istituto pubblicata sul “Bullettino del Regio Istituto Superiore Agrario”, che dal 1939 ha proseguito con il nome “Annali della Facoltà di agraria dell’Università di Pisa” per poi cessare nel 2005. Grazie inoltre alla pubblicazione, da parte della Facoltà, di altre tre riviste (Agrochimica, Agricoltura Italiana e Frustula Entomologica) è stato possibile accrescere il patrimonio bibliografico con periodici provenienti da diversi Paesi.

Altra immagine storica dell'edificio negli anni '30Negli ultimi anni tale patrimonio, incrementato da continui acquisti, è stato ulteriormente arricchito dal fondo librario delle Cattedre ambulanti di agricoltura (oltre 4.000 pubblicazioni tra opuscoli, estratti, fascicoli di riviste e volumi, risalenti prevalentemente alla prima metà del ‘900) pervenuto in dono dalla Biblioteca provinciale di Pisa.

Di particolare pregio la Miscellanea del professor Enrico Avanzi, costituita da più di 3.400 opuscoli, che copre un arco temporale di oltre un secolo (1827-1972) con prevalenza di temi agronomici.

Il patrimonio della Biblioteca nel suo complesso, in costante crescita e aggiornamento, comprende 51.300 volumi, 3.435 titoli di periodici cartacei cessati e 123 periodici cartacei correnti, la raccolta delle tesi di laurea, oltre a banche dati specifiche dei vari settori di studio. Le aree disciplinari coperte (oltre alle discipline di base come biologia, microbiologia, chimica, fisica e matematica) sono agronomia, ingegneria e idraulica agraria, zootecnia, microbiologia e tecnologie alimentari, coltivazioni arboree ed erbacee, agricoltura sostenibile, economia agraria, biotecnologie, gestione del paesaggio e delle risorse naturali.

Oltre alla sede Centrale, collocata inizialmente presso l'ex Palazzina Favilli e poi trasferita negli ex locali dell'Istituto di Idraulica, dove risiede attualmente, all'interno del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali del quale è la biblioteca di riferimento, rimangono ancora dieci sezioni distaccate (Agronomia, Meccanica Agraria, Zootecnia, Economia Agraria, Coltivazioni Arboree, Patologia Vegetale, Genetica Agraria, Chimica Agraria, Microbiologia Agraria, Industrie Agrarie).


Approfondimenti

  • L’organizzazione dei saperi all’Università di Pisa, dalle Facoltà ai nuovi dipartimenti, Pisa, Pisa University Press, 2012
  • P. Corsini (a cura di), Il patrimonio edilizio dell’Università di Pisa, riqualificazione e nuovi edifici, Pisa, Pisa University Press, 2008
  • Rotini O.T., Le Facoltà dell’ateneo pisano: la facoltà di agraria primogenita. Estratto dagli "Annali della Facoltà di Agraria", 15, 1954, p. 16-23
  • Favilli R., La nascita dell’Istituto Agrario Pisano in "Storia dell’Università di Pisa (1737-1861)", Pisa, Plus, 2000, vol. II, p. 941-958
  • Masoni A., L’agraria dopo Cuppari. Caruso e i suoi epigoni, in "Annali di Storia delle Università italiane", 14, 2010, p. 1-12

I libri della Biblioteca nella mostra virtuale Tra le nascoste carte