Pietro Crescentio tradotto novamente per M. Francesco Sansovino...

Pietro de’ Crescenzi, Francesco Sansovino, Pietro Crescentio tradotto novamente per M. Francesco Sansovino nel quale si trattano le cose della villa con le figure delle herbe poste nel fine. Con un vocabolario delle voci difficili che sono in questa opera, & con i disegni de gli stromenti co quali si cultiva & si lavora la terra, Venezia, Rampazzetto, 1564.

Pietro De Crescenzi bolognese del 1200 è considerato il maggior agronomo del medioevo occidentale.
L’opera che qui presentiamo è un’importante edizione in lingua italiana, a carattere di enciclopedia pratica, curata da Francesco Sansovino. E’ suddivisa in 12 libri che spaziano in tutti gli argomenti inerenti la vita rurale, frutto dell’esperienza personale dell’autore maturata nella pratica quotidiana e nel corso dei suoi viaggi.

Pier de’ Crescenzi, noto anche come Pier Crescenzio, nacque a Bologna intorno al 1233, probabilmente da una antica famiglia di “popolani” della città. Considerato il maggiore agronomo del medioevo occidentale, ebbe una preparazione culturale assai ricca e diversificata. Fra le varie materie che studiò, proprio a Bologna, si ricordano: filosofia, logica, medicina, scienze naturali, botanica e, in modo particolare, il diritto che continuò ad approfondire fino ad ottenere il titolo di “iudex” anche se, contrariamente a quanto sostengono alcuni autori, sembra che non abbia conseguito il dottorato. In ogni caso, in qualità di giudice e assessore collaborò con numerosi podestà in giro per l’Italia e grazie a questi incarichi, nel corso del trentennio che va dal 1268 al 1298, visitò numerose città italiane osservando e studiando le attività agricole. Nel gennaio 1274 si sposò con Geraldina de' Castagnoli da cui ebbe almeno cinque figli e che morì nel 1287. Nel 1289 sposò in seconde nozze Antonia, figlia del miles bolognese Tiberio de' Nascentori: da lei ebbe una dote considerevole e vari figli. Dopo il 1298 sembra che si sia ritirato dalla vita pubblica e si sia dedicato alla preparazione della sua opera, il Ruralium Commodorum libri XII, lavorando fra Bologna e la sua residenza di campagna, Villa dell'Olmo, sita nel territorio di Urbizzano (Bo). Morì intorno al 1320 (sappiamo che fece testamento il 23 giugno 1320, mentre in un documento notarile del febbraio del 1321 risulta già deceduto) e fu sepolto nel chiostro della chiesa dei domenicani di Bologna.

Scritto tra il 1304 e il 1309, Ruralium Commodorum libri XII, rappresenta il più importante trattato di agronomia medievale basato, come spiega lo stesso autore, su tre tipi di fonti: gli autori antichi, i moderni e l'esperienza personale, che aveva maturato nei suoi molteplici e continui viaggi per l’Italia.

Le tecniche agronomiche e della coltivazione dei giardini da lui descritte si riscontrano invariate nel paesaggio agrario moderno in Italia; il suo carattere enciclopedico assicurò il successo in Europa nei secoli seguenti fino alle traduzioni ottocentesche in lingua fiorentina.

L’edizione del 1564, che qui presentiamo, è la traduzione in italiano di Francesco Sansovino (1521-1583), una delle più accurate e apprezzate. Divisa in 12 libri l’opera tratta della vita rurale, della natura, delle piante, della coltura dei campi, di viti, orti ed erbe, di prati e boschi, dei giardini, degli animali, della caccia. Crescenzi suggerisce inoltre una perfetta agenda del contadino, indicando i lavori agricoli da eseguire mese per mese nel corso dell'anno. Un libro intero è dedicato al vino e alla sua produzione. Il VII libro è dedicato ai prati, ai boschi e ai giardini, distinguendo quelli che “naturalmente sono prodotti e fatti” dalle “selve, che per industria d’uomo si fanno”. Altro libro in cui dimostra particolare perizia scientifica è quello dedicato all’allevamento degli animali, con particolare riguardo alla cura delle malattie del cavallo di cui ne fornisce un elenco dai nomi stravaganti, le sintomatologie e i rimedi per la relativa cura.

In tutta l’opera è presente un certo parallelismo con il De Ruralia di Columella e questo nonostante Crescenzi non conoscesse questo lavoro, in effetti un’analisi più approfondita rileva che tutte le citazioni di Columella sono desunte dall’Opus agricolturae di Palladio, l’ultimo degli agronomi romani, che riporta nella sua opera estratti di antichi trattati spesso interamente copiati. Analoga all’opera di Crescenzi, è la suddivisione in libri, dei quali 12 dedicati ai mesi dell’anno con la spiegazione delle attività agricole delle stagioni corrispondenti.

Volume in 8° con 22 tavole incise in legno a piena pagina. Le figure xilografiche rappresentano fiori, frutti e strumenti per il lavoro agricolo. Sul frontespizio marca raffigurante “due putti alati sulle nuvole tengono in alto corone di alloro” con motto “Et animo et corpori”. Legatura con mezza pergamena e carta. Dorso con decori e dicitura in oro.

Libro conservato presso: Polo 1- Biblioteca di Agraria, Collocazione Fondo Antichi Agronomia - A1/ANT 804

Bibliografia

  • Gambarotta, L., L’Opus agricolturae di Palladio, in "Rivista di storia dell’agricoltura", 3, 2,1963, p. 42-58 http://rsa.storiaagricoltura.it/pdfsito/12_5.pdf
  • Saltini, A., Storia delle scienze agrarie: venticinque secoli di pensiero agronomico, Bologna, Edagricole, 1979, p. 57-62
  • Saltini, A., Ibn Al Awam e Pietro de' Crescenzi: l'eredità di Aristotele tra scuole arabe e università cristiane, in "Rivista di storia dell’agricoltura", 35, 1,1995, p. 67-89
  • Savastano L., Contributo allo studio critico degli Scrittori agrari italici. Pietro dei Crescenzi, in "Annali della R. Stazione di agrumicoltura e frutticoltura", 5, 1919-1921, p. 1-132
  • Tommasi A., Pier de Crescenzi (1230-1321): studi e documenti, Bologna, Cappelli, 1933
  • Tosin, L., Dalla vite al vino attraverso l’iconografia dei libri a stampa del cinque-seicento, in "Rivista di storia dell’agricoltura", 51,2, 2011 http://rsa.storiaagricoltura.it/pdfsito/134_4.pdf
  • Toubert, P., Crescenzi, Pietro de’, in "Dizionario Biografico degli Italiani", vol.XXX, 1984 http://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-de-crescenzi_(Dizionario-Biografico)/
icona libro digitaleCopia digitale, Internet Archive, originale della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Scheda del libro nel catalogo di Ateneo (OneSearch)