Relazione sulla cultura dei cotoni in Italia: seguita da una monografia del genere Gossypium

Agostino Todaro, Relazione sulla cultura dei cotoni in Italia: seguita da una monografia del genere Gossypium, Roma, Stamperia Reale ditta P.A. Molina; Palermo, Cromo-litografia Visconti, 1877-78.

Numerosi furono gli interessi di studio di Agostino Todaro il quale si formò in diritto conseguendo la laurea in giurisprudenza e sucessivamente quella in scienze naturali e quella in fisica e matematica.
Quest'opera fu presentata all'Esposizione Universale di Parigi del 1878 e contiene la storia del genere Gossypium. Qui vi sono minuziosamente descritte le 56 specie e le 28 varietà di cotoni (di cui 23 specie e 27 varietà tutte dell'autore) ottenute da tutti gli Istituti italiani.

Illustratori

  • Paolo Francesco Rivas
  • Antonio Ficarrotta
  • Andrea Terzi (1842-1918)

Litografo

C. Visconti Cromolitografia Palermo

La Relazione sulla cultura dei cotoni in Italia seguita da una monografia del genere Gossypium, dedicata alla coltura e raccolta del cotone, pubblicata a Roma e a Palermo nel 1877-78, fu presentata alla Esposizione Universale di Parigi del 1878 a cura del R. Ministero dell'Agricoltura.

Quest'opera è il “frutto di oltre 15 anni di lavoro assiduo e di culture accuratissime”, come scrive Domenico Lanza nell'elogio a Todaro, contiene la storia del genere Gossypium e della sua specie da Teofrasto fino alla fine dell'800. In essa sono descritte 56 specie e 28 varietà di cotoni fra cui 23 specie e 27 varietà tutte dell'autore che ha sintetizzato in un unico saggio scientifico l'esperienza diretta e quella ottenuta da tutti gli istituti agricoli del Regno.

Agostino Todaro nacque il 14 gennaio 1818 a Palermo, città in cui si formò in studi di diritto e conseguì la laurea in giurisprudenza. Perfezionò la sua formazione dedicandosi allo studio delle scienze naturali. Membro della Società italiana di scienze naturali, collaborò alla redazione di riviste di botanica come «Linnea», «Annales des Sciences Naturelles de Paris», «Bulletin del Societé Botanique de France». Nel 1856 divenne direttore dell'Orto Botanico di Palermo dopo essersi laureato in fisica e matematica e aver mantenuto la pratica dell'avvocatura, fu nominato senatore del Regno nel 1879 e succedette a Tineo nella cattedra di Botanica presso l'Università di Palermo fino al 1892 data della sua morte.

L'opera che qui viene esposta è il volume delle Tavole che presenta un prezioso frontespizio floreale ed è corredata da 12 tavole in litografia cromolitica stampate da C.Visconti di Palermo e disegnate da Rivas, Terzi e Ficarrotta.

Libro conservato in duplice copia presso: Polo 1 – Biblioteca di Agraria, Collocazione Fondo antichi e rari – A1/TUG10 e A1/TUG11

Bibliografia:

  • Fryxell P.A., Smith C.E., The contributions of Agostino Todaro to Gossypium nomenclature, in "Taxon", 21, 1, 1972, p. 139-145
  • Lanza D., Agostino Todaro in "Malphighia Rassegna mensile di botanica", 6, 1, 1892, p. 120-132
  • Ottonello D., Il ruolo di Vincenzo Tineo e Agostino Todaro nello sviluppo della botanica a Palermo, in "I naturalisti e la cultura scientifica siciliana nell'800", a cura di G. Liotta, Stass, Palermo 1987, p. 295-310
  • Raimondo F.M., Premessa in Todaro A., La cultura dei cotoni in Italia, Palermo, Accademia nazionale di scienze lettere e arti, 1995
icona libro digitaleCopia digitale Internet Archive, originale della Univerisity of California Berkeley Library, Berkeley

Scheda del libro nel catalogo di Ateneo (Onesearch)